martedì 22 gennaio 2008

Installare Google Analytics, altre considerazioni (a cura di Ferriol Egea)

Nella lezione precendente, abbiamo visto come installare in maniera molto semplice e intuitiva Google Analytics. Vorrei ora riportarvi anche un intervento di Ferriol a proposito di questo, tratto dal suo blog (Trucos Google Analytics).

Innanzitutto vorrei ringraziare tutti quelli che stanno leggendo questo blog e coloro che mi stanno menzionando nelle loro web, dal momento che questo è per chi scrive una gran bella soddisfazione … Vorrei ringraziare in modo particolare Pere Rovira, Antonio Ortiz e Spamloco.

Alcuni di coloro che arrivano a questo blog utilizzano keywords del tipo “come mettere google analytics nel mio sito”. E' curioso, no? Certo sarebbe interessante sapere che vogliono dire con questo, ossia se si riferiscono a mettere semplicemente il codice nelle loro pagine (questo l'abbiamo visto nella precendente lezione, ndr), oppure se quando parlano di questo vogliono sapere qualcosa di più, cioè come implementarlo a un livello più avanzato, usando per esempio i filtri, gestendone gli accessi...

Dico questo perché è praticamente alla base del mio blog e di come lo volevo strutturare: ossia da una parte facendo riferimento a aspetti basici di Google Analytics, dall'altra ricorrendo a soluzioni un po' più avanzate, trucchi più o meno complessi per gestire tale strumento di analisi.

In realtà poi mi son reso conto che questo blog va anche risolvendo poco a poco quelli che sono i vostri dubbi, analizzando le parole chiave con cui la gente è entrata per vedere cosa domanda il mio pubblico, in funzione anche dei bounce rate (tassi di abbandono). E' chiaro che se ci sono alti tassi di abbandono, devo immaginare che chi è entrato aveva un interesse che io non sono riuscito a soddisfare e per questo se n'è andato: dovrò quindi lavorare affinché ciò non si ripeta e chi entra trovi finalemente ciò che cerca. Ho una lista molto lunga di articoli da scrivere... Il che è ovviamente una bella sfida...

Ma andiamo al "grano" come si dice in Spagna: “Come installo Analytics nella mia web?"

Innanzitutto creiamo un account Gmail. Una volta ottenuto, dobbiamo creare un profilo web e assegnargli una url (ossia l'indirizzo della pagina web : www.tupagina.com), definendo anche il paese in cui ci troviamo e il fuso orario.
Fin qui tutto semplice, no?


Una volta fatto ciò, come lo mettiamo nella web?

Immagino che qui avremo principalmente due profili di utenti: imprese piccole e medie (PMI in Italia, ndr) e grandi imprese, in cui il Dipartimento di Marketing sarà chi aprirà e gestire l'account Google Analytics e dovrà passare questo codice al Dipartimento di Programmazione….

Y altre imprese più piccole, ONG, associazioni, utenti con pagine web private o blog che per qualche momento dovranno improvvisarsi tecnici.

Ad ogni modo è sempre bene sapere passo per passo ciò che stiamo facendo, tenendo presente, che a seconda della piattaforma web in cui ci muoviamo, certi procedimenti possono essere diversi...

Una volta creato l'account gmail e il profilo web, Google ci presenta una pagina con del codice che dobbiamo mettere nel nostro sito.

Bisogna collocare il codice in tutte le pagine che vogliamo tenere sotto controllo.

Il codice va inserito tra i tags html, né prima, né dopo.

Attenzione tutti coloro che usano piattaforme CMS (Content Management System).…dovrete cercarvi il “footer”, il piè di pagina condiviso da tutte le pagine dell'applicazione, in maniera da mettere li' il vostro codice. Questo avviene per esempio con il miglior CMS del 2006-2007, Joomla. In questo caso, entrate nel server con il vostro programma FTP, andate alla cartella “templates” e aprite il file “footer.php”.

Nel caso di Word-press, invece, è necessario installare un plugin, e inserire il codice di Google Analytics direttamente dal menu dell'amministrazione.

E ora, off course, una volta installato, dobbiamo accertarci che stia funzionando correttamente . Se torniamo al nostro pannello di controllo di Google Analytics vedremo come Google mostri un avviso che sta ricevendo correttamente i dati, altrimenti, come mostra l'immagine, la cella si evidenzierà in rosso, avvisandoci che c'e' qualche errore nell'inserimento del codice.

Una volta finito tutto il processo, con un po' di pazienza Google comincerà a trasmetterci i dati relativi alla nostra web. E' a questo punto che entriamo in un mondo affascinante, in cui potremo fare moltissime cose, segmentazioni di utenti, integrazione con Google Adsense e tanto altro ancora.

Vedremo questo e molto altro nei prossimi articoli….

Immagino che la maggioranza di voi sia riuscita a installare Google Analytics in maniera semplice, senza ricorrere ai tecnici, o mi sbaglio? :-))

Google Analytics/1

In questa prima lezione su google analytics faremo una breve panoramica del prodotto e vedremo quanto sia semplice la sua installazione. Google analytics è un potente strumento che vi consente di analizzare i principali indicatori della vostra web: utenti unici, sessioni, pagine viste, tempo medio della visita, luoghi geografici da cui è stato effettuato l'accesso, browser utilizzati con indicazione delle versioni, delle relative lingue e risoluzioni, tasso di abbandono della web, raggiungimento degli obittivi (ad es. l'aver portato a termine il processo di registrazione)... L'applicazione fa anche un ampio ricorso alle grafiche in maniera che si possa vedere chiaramente l'evoluzione di ogni variabile nel corso del tempo. Inutile dire quindi che con google analytics si possano scegliere tutti gli intervalli di tempo che vogliamo permettendoci così di avere non solo una visione giornaliera della web, ma anche settimanale, mensile, annuale o secondo l'intervallo da noi scelto (2 gg piuttosto che 500). E'altresì possibile paragonare diversi intervalli di tempo per cogliere ad es. effetti legati alla stagionalità o per scoprire problemi che possono essere avvenuti sulla web legati ad esempio a cambi di scripts, perdita della connettività... Vedremo nelle prossime lezioni meglio in dettaglio le singole sezioni che compongono google analytics, per ora limitiamoci a vedere come installarlo sulla nostra web e cominciare così a raccogliere i dati. Per prima cosa apriamo un account gmail‚ quindi, con la nostra bella mail di google entriamo in google analytics e, nella sezione Impostazioni Analytics, clicchiamo su Aggiungi Profilo Sito web. Accediamo a una pagina in cui ci si chiede di mettere l'indirizzo della nostra web (http://www.miosito.com). Lo mettiamo e clicchiamo su Continua. A questo punto Google ci fornisce un codice (nell'ultima immagine lo si vede selezionato in celeste) che dovremo inserire nelle pagine del nostro sito, in ciascuna di esse affinché il sistema possa fare un tracking preciso degli accessi. Ovviamente per ragioni di comodità con un semplice include possiamo risparmiare molto tempo, ragion per cui il consiglio è di mettere questo codice direttamente nel footer (pie di pagina) della web che in genere è condiviso da tutte le pagine. Cliccando su Fine, l'installazione può dirsi completata e Google comincerà a raccogliere i dati, che tarderanno alcune ore prima di essere disponibili.